I rischi etici nelle attività finanziarie
Il testo che segue è frutto del lavoro di
un gruppo composto da una quindicina di dirigenti finanziari ginevrini,
e da altri osservatori, esterni al mondo della finanza. Il gruppo si èformato
per iniziativa dell'Observatoire de la Finance, con l‘obiettivostrutturare
gli interrogativi etici che s’incontrano nel settore delle attività
finanziarie: di essi vengono prese in considerazione sia le caratteristiche
specifiche, sia quelle del contesto in cui esse sviluppano la loro funzione.
Il gruppo non ha voluto né proporre un codice di condotta, né
articolare delle risposte, bensi' ha voluto semplicemente valutare la
rilevanza delle diverse questioni.
Il gruppo:
Jeremy Arroum, analyste financier indépendant ; Jean-Michel Bonvin, Observatoire de la Finance ; Claude Bretton-Chevallier, Université de Genève ; Yves Burrus, Marcuard Cook & Cie ; Christian Coméliau, Institut universitaire d’Etudes de Développement ; Vincent de Cannière, Compagnie Bancaire Genève ; Paul H. Dembinski, Observatoire de la Finance ; Edouard Dommen, Université de Sunderland ; François-Marie Monnet, MultiPlus Finance SA ; Claude Morgenegg, Bordier et Cie ; William Ossipow, Université de Genève ; Dominique Peccoud S.J., Organisation internationale du Travail ; Christian Puhr, Renaissance PME Fondation suisse d’Investissement ; Ernesto Rossi di Montelera, IBZ Bank ; Mohsen Sohrabi, MBS Capital Advice ; Justin Welby, Church of England.
